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Presidente Camera di Commercio USA, amico di Biden, si dimette dopo che il Time l’ha indicato tra i possibili responsabili della frode elettorale

Ricordate quell’articolo del Time che ho postato ieri (link; link) in cui il Time ha ammesso che una cabala di ricche élite ha truccato le elezioni?

Secondo quanto dichiarato dal Time, a cospirare nel furto è stata, tra gli altri, la Camera di Commercio. Ecco una citazione:

Si è svolta una cospirazione dietro le quinte, che ha limitato le proteste e coordinato la resistenza dei CEO. Entrambe le sorprese furono il risultato di un’alleanza informale tra attivisti di sinistra e titani del business. Il patto è stato formalizzato in una dichiarazione congiunta concisa e poco notata della Camera di Commercio degli Stati Uniti e dell’AFL-CIO, pubblicata il giorno delle elezioni.

Ora, all’improvviso, lo stesso giorno in cui esce l’articolo del Time, la Camera di Commercio annuncia che Tom Donohue, il loro CEO, si dimette.

Per i lettori così sopraffatti dallo stress che non riescono a capirne il significato, lasciatemi spiegare cosa è appena successo. Il presidente della Camera di Commercio ha cospirato nel furto elettorale e Biden è in carica, giusto? Quindi Donohue ha vinto, giusto? Lui e il resto della cabala hanno battuto Trump, giusto?

Quindi, se Biden, l’amico di Donohue, ha vinto ed è al potere, perché il Time rivela che Donahue ha commesso il gravissimo crimine di cospirazione per truccare le elezioni?

E perché Donohue si dimette?

Queste sono le azioni di una persona il cui amico ha perso, una persona che sta per affrontare il carcere e il sequestro di beni per aver aiutato i nemici stranieri a tentare di rovesciare il nostro governo, non le azioni di chi ha vinto.

Di Arnold Snyder

UnUniverso non ha altro scopo che quello di fare divulgazione, perché sempre più persone comprendano che è possibile un mondo migliore e più giusto. Ho tolto la pubblicità proprio per sottolineare che il mio impegno non è finalizzato a nessun guadagno materiale ma, se condividete gli scopi per cui è nato questo blog, e se volete contribuire alla sua crescita, per favore comprate e leggete o regalate una copia di uno dei miei libri: nati appunto con il fine di far crescere la consapevolezza in coloro che non seguono le fonti di notizie alternative. NZ

Nicola Zegrini nasce a Roma nel 1970. Dopo gli studi classici si laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Appassionato di ogni forma d'arte, suona vari strumenti e compone sin da giovane poesie e canzoni. Avido lettore, si interessa ad argomenti esoterici e nel 2011 pubblica "Lo specchio del pensiero", il suo primo romanzo. Apre anche un blog di attualità, crescita personale e benessere e sia libro che sito riscuotono un discreto successo. Attualmente lavora come responsabile in un albergo nel centro di Roma.

Un commento su “Presidente Camera di Commercio USA, amico di Biden, si dimette dopo che il Time l’ha indicato tra i possibili responsabili della frode elettorale

  1. igor boldi

    per chi non ha avuto la pazienza di cercare l’articolo originale del Time, ecco il link
    https://time.com/5936036/secret-2020-election-campaign/
    ed ecco I passaggi rilevanti

    A weird thing happened right after the Nov. 3 election: nothing.
    …..
    A second odd thing happened amid Trump’s attempts to reverse the result: corporate America turned on him. Hundreds of major business leaders, many of whom had backed Trump’s candidacy and supported his policies, called on him to concede
    …..
    In a way, Trump was right. There was a conspiracy unfolding behind the scenes, one that both curtailed the protests and coordinated the resistance from CEOs
    (attenzione, questo si riferisce ancora a quanto successo DOPO le elezioni)
    …..
    The handshake between business and labor was just one component of a vast, cross-partisan campaign to protect the election–an extraordinary shadow effort dedicated not to winning the vote but to ensuring it would be free and fair, credible and uncorrupted

    cioè, forze sociali disparate si sono coalizzate per promuovere la partecipazione al voto, dare a tutti la possibilità di votare in sicurezza (nel mezzo di una pandemia!), garantire che il voto dei cittadini venisse rispettato. E magari anche sconfiggere Trump, perché no? Si potrà, in democrazia, cercare di vincere le elezioni?
    Tutto questo è UN PO’ DIVERSO dal compiere frodi elettorali

    "Mi piace"

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