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Palamara rivela: «Napolitano fu regista delle inchieste su Berlusconi»

Davide Ventola – – «Voglio essere chiaro, dal 2008 fino al 2011, quando Berlusconi cade sotto i colpi dello spread, come da prassi costante dell’Associazione nazionale magistrati ho sempre condiviso la mia attività seguendo una prassi costante con il presidente Giorgio Napolitano. È impensabile sostenere che negli anni di cui stiamo parlando l’Anm si sia mossa fuori dalla copertura del Quirinale, con il quale io condividevo ogni decisione che comportasse una rilevanza politica”. Lo racconta Luca Palamara, nel libro intervista con Alessandro Sallusti, “Il Sistema” edito da Rizzoli (pagg 205, euro 19)
Palamara tira in ballo Napolitano: “Tutti contro Berlusconi, non poteva esserci linea diversa”

Nel colloquio con il direttore del Giornale, l’ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati, ora radiato, ribadisce l’assoluta sintonia con l’allora presidente, Giorgio Napolitano. «Ho sempre condiviso la mia attività con il capo dello Stato. Non ci potevano essere deviazioni dalla linea. Sul Cavaliere non era ammessa discrezionalità».

Chiede Sallusti: «Mi sta dicendo che il Quirinale approvava, se non qualcosa di più, la linea dello scontro frontale con il governo?». La risposta di Palamara è sconvolgente. «Esattamente, ma mi sento di essere più esplicito e dettagliato. Nella magistratura vige un clima di terrore interno che non lascia spazio a deviazioni dalla linea concordata».

E la linea concordata era far cadere Berlusconi in ogni modo. A questo punto, Palamara cita quanto accaduto nel gennaio 2011. «Partono le perquisizioni nelle abitazioni di numerose ragazze. Berlusconi viene indagato per concussione, lo dico onestamente, siamo tutti un po’ perplessi. Vede, qui scatta la discrezionalità, ma su Berlusconi la discrezionalità non può esistere». L’obiettivo era farlo cadere a tutti i costi. E l’allora inquilino del Quirinale era molto più di un osservatore privilegiato, secondo l’accusa di Palamara.

secoloditalia.it

Nicola Zegrini nasce a Roma nel 1970. Dopo gli studi classici si laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Appassionato di ogni forma d'arte, suona vari strumenti e compone sin da giovane poesie e canzoni. Avido lettore, si interessa ad argomenti esoterici e nel 2011 pubblica "Lo specchio del pensiero", il suo primo romanzo. Apre anche un blog di attualità, crescita personale e benessere e sia libro che sito riscuotono un discreto successo. Attualmente lavora come responsabile in un albergo nel centro di Roma.

3 commenti su “Palamara rivela: «Napolitano fu regista delle inchieste su Berlusconi»

  1. Palamara, Napolitano e Berlusconi …. micidiale!
    Palamara è il bove che dice cornuto all’asino e poi a chi lo confida? a Sallusti… chi?
    quello che dice ” Nella magistratura vige un clima di terrore interno che non lascia spazio a deviazioni dalla linea concordata”. Lui dov’era e cosa rappresentava? intanto leggete qui https://toghe.blogspot.com/2021/01/dallautopromozione-allautoassoluzione.html
    Non ricordate che era lui a tramare per far fuori chi indagava il papà di quel Renzi iper implicato nel Russia Gate a danno di Trump? Non avete letta la sua difesa al covo del CSM in cui tutti i suoi difensori erano e sono PD e renziani https://toghe.blogspot.com/2020/07/la-lista-testi-del-dott-lpalamara.html tanto che il sito ha accettato commento che in quella lista testi Renzi (per cui si prodigava) è il Convitato di Pietra.

    Napolitano poi non è quello implicato nella Trattativa stato Mafia di cui Palamara finge di non sapere pur essendo che “Ho sempre condiviso la mia attività con il capo dello Stato…” ma solo quella contro berlusconi e non la trattativa stato Mafia (cercate e leggetevi la sentenza della Corte Costituzionale ed è scritto dopo l’intoccabilità del Presidente che «il Presidente della Repubblica, nella sua veste di Capo dello Stato e di rappresentante dell’unità nazionale, intesi ad assicurare in modo imparziale, insieme agli altri organi di garanzia, il corretto funzionamento del sistema istituzionale e la tutela degli interessi permanenti della Nazione…»…. avete visto voi… la tutela degli interessi nazionali? Se si io ho visto l’instaurazione dei Governi Tecnici voluti a ogni costo… e svuotamento doloso della Costituzione.

    Berlusconi non ha niente a che fare con la P2? non è quello che in alternanza con Prodi hanno ammorbato l’Italia prima di Monti….Conte?
    Chi è Dell’Utri che gli consigliò l’entrata in politica …chi gli stallieri?
    Il 02 novembre 2010 tutti i giornali italiani ed esteri diedero la notizia che secondo Bruti Liberati la questura di Milano aveva ben operato per il caso Ruby Love. Qui https://www.corriere.it/politica/10_novembre_02/ruby-affdamento-brutiliberati_7ebee7de-e698-11df-a903-00144f02aabc.shtml.
    Si legge che Maroni e Ghedini (all’epoca uno ministro l’altro avvocato di Berlusconi)… definirono che tutta la vicenda era una montatura e che a certifcarlo era proprio il Procuratore di Milano Bruti Liberati.
    Poi il 17 gennaio 2011 lo stesso Bruti Liberati disse che Berlusconi andava processato e ciò perché, è implicito, la questura non aveva ben operato.
    Qui https://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/17/la-procura-di-milano-andiamo-avanti-legge-uguale-per-tutti/ . Anche in questo caso tutti i giornali nazionali ed esteri diedero la notizia. Se della “stampa” si può dire che furono “sbadati” (e Sallusti è il primo) lo stesso non si può dire del diretto interessato che, per salvarsi, avrebbe quantomeno dovuto “ingigantire ” la contraddizione inconciliabile tra il 02 novembre 2010 e 17 gennaio 2011. Ma non successe neanche questo.
    Foss’anche che in tal modo egli abbia voluto tutelare le sue aziende emerge chiaramente sia che B. Liberati è l’arbitro politico (antelitteram “il Palamara” di sopra) sia il fallimento totale della cd “Informazione” … in due parole fu “tutto combinato” altro che “subire un torto”.
    Da allora cosa ha fatto Berlusconi? Oggi è favorevole all’inasprimento del “coprifuoco” da Coronavirus, è favorevole a Renzi, a Draghi e al Mondialismo … fino a dire a reti unificate che Trump ha subito un torto (il russia Gate e elezioni tuccate) ma deve come lui farsi da parte… cioè essere complice del Russia Gate e elezioni truccate come lui lo è stato dei Governi Tecnici.
    Quindi vittima o carnefice?

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  2. Che questo canaglia. e pezzo di m fatto anche presidente emerito.
    (Tanto , il valore delle parole lo hanno cambiato loro stessi, e quando emerito vale come quanto un Nobel per la pace dato a obama. Quindi meno di niente).
    Fosse il burattino italiano que tirava , e tira ancora i fili, a sua volta burattino e esecutore di ordini come servo di questa europa do m . e elite mondiale.
    Si sa da anni.
    E siccome il pupazzo del colle, è capo della magistratura, e messo lì per eseguire ordini , chiaro che sono poteri collusi, e che gli ordini li da il capo.

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  3. Questo contributo è stato impostato il 27 u.s. da Mozilla, dove dal mio computer è visibile in moderazione, mentre da Tor è invisibile. Questo è un tentativo da Tor.

    Palamara, Napolitano e Berlusconi …. micidiale!
    Palamara è i bove che dice cornuto all’asino e poi a chi lo confida? a Sallusti… chi?
    quello che dice ” Nella magistratura vige un clima di terrore interno che non lascia spazio a deviazioni dalla linea concordata”. Lui dov’era e cosa rappresentava? intanto leggete qui https://toghe.blogspot.com/2021/01/dallautopromozione-allautoassoluzione.html
    Non ricordate che era lui a tramare per far fuori chi indagava il papà di quel Renzi iper implicato nel Russia Gate a danno di Trump? Non avete letta la sua difesa al covo del CSM in cui tutti i suoi difensori erano e sono PD e renziani https://toghe.blogspot.com/2020/07/la-lista-testi-del-dott-lpalamara.html tanto che il sito ha accettato commento che in quella lista testi Renzi (per cui si prodigava) è il Convitato di Pietra.

    Napolitano poi non è quello implicato nella Trattativa stato Mafia di cui Palamara finge di non sapere pur essendo che “Ho sempre condiviso la mia attività con il capo dello Stato…” ma solo quella contro berlusconi e non la trattativa stato Mafia (cercate e leggetevi la sentenza della Corte Costituzionale ed è scritto dopo l’intoccabilità del Presidente che «il Presidente della Repubblica, nella sua veste di Capo dello Stato e di rappresentante dell’unità nazionale, intesi ad assicurare in modo imparziale, insieme agli altri organi di garanzia, il corretto funzionamento del sistema istituzionale e la tutela degli interessi permanenti della Nazione…»…. avete visto voi… la tutela degli interessi nazionali? Se si io ho visto l’instaurazione dei Governi Tecnici voluti a ogni costo… e svuotamento doloso della Costituzione.

    Berlusconi non ha niente a che fare con la P2? non è quello che in alternanza con Prodi hanno ammorbato l’Italia prima di Monti….Conte?
    Chi è Dell’Utri che gli consigliò l’entrata in politica …chi gli stallieri?
    Il 02 novembre 2010 tutti i giornali italiani ed esteri diedero la notizia che secondo Bruti Liberati la questura di Milano aveva ben operato per il caso Ruby Love. Qui https://www.corriere.it/politica/10_novembre_02/ruby-affdamento-brutiliberati_
    7ebee7de-e698-11df-a903-00144f02aabc.shtml.
    Si legge che Maroni e Ghedini (all’epoca uno ministro l’altro avvocato di Berlusconi)… definirono che tutta la vicenda era una montatura e che a certifcarlo era proprio il Procuratore di Milano Bruti Liberati.
    Poi il 17 gennaio 2011 lo stesso Bruti Liberati disse che Berlusconi andava processato e ciò perché, è implicito, la questura non aveva ben operato.
    Qui https://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/17/la-procura-di-milano-andiamo-avanti-legge-uguale-per-tutti/ . Anche in questo caso tutti i giornali nazionali ed esteri diedero la notizia. Se della “stampa” si può dire che furono “sbadati” (e Sallusti è il primo) lo stesso non si può dire del diretto interessato che avrebbe quantomeno dovuto “ingigantire ”, per la propria difesa, la contraddizione inconciliabile tra il 02 novembre 2010 e 17 gennaio 2011. Ma non successe neanche questo.
    Foss’anche che in tal modo egli abbia voluto tutelare le sue aziende emerge chiaramente sia che B. Liberati è l’arbitro politico (antelitteram “il Palamara” di sopra) sia il fallimento totale della cd “Informazione” … in due parole fu “tutto combinato” altro che “subire un torto”.
    Da allora cosa ha fatto Berlusconi? Oggi è favorevole all’inasprimento del “coprifuoco” da Coronavirus, è favorevole a Renzi, a Draghi e al Mondialismo … fino a dire a reti unificate che Trump ha subito un torto (il Russia Gate e elezioni truccate) ma deve come lui farsi da parte (cercate la notizia in rete) … cioè essere complice del Russia Gate e elezioni truccate come lui lo è stato di tutti i governi tecnici. Quindi vittima o carnefice?

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