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Che succede a Washington DC? Più che per un inaugurazione sembra ci si stia preparando per contenere dei ricercati importanti

Zone verdi rosse e gialle, posti di blocco ovunque e la città è colma di militari, 30.000 al momento ma il numero è destinato ad aumentare. Posti di blocco per entrare ma soprattutto per uscire dalla città che è ormai divenuta una fortezza.

Ora, capisco che, data l’imminenza di un importante evento politico, vogliano controllare chi si reca in città, ma ci sono innumerevoli testimonianze di strade chiuse e del fatto che, a chiunque esca dalla città, venga richiesto di esibire un documento d’identità. Addirittura le forze dell’ordine sono autorizzate ad utilizzare le armi.

Ma davvero c’è qualcuno che ancora crede si tratti solo dell’inaugurazione di Biden?

Di seguito alcune testimonianze.

NZ

Waschington DC o Baghdad?, truppe chiedono il documento per permetterti di lasciare la città. Irreale

Un altro rapporto sui posti di blocco per lasciare D.C., “Un amico mi ha appena chiamato dalla sua macchina a Washington, stava accompagnando sua moglie nel suo ufficio a NW. Hanno dovuto passare attraverso un posto di blocco armato per entrare in città! Lasciando la città, si è dovuto fermare presso un altro posto di blocco armato.
Gli è stato richiesto di mostrare la sua carta d’identità. Non sembra un elezione”

Nel video che segue si vedono posti di blocco a ogni angolo.

Altro posto di blocco, vogliono vedere il documento

Quattro dei ponti principali che portano dentro e fuori da D.C. alla Virginia saranno chiusi per 48 ore prima e dopo l’inaugurazione. Due ponti dalla Virginia a D.C. non saranno chiusi: Key Bridge da Rosslyn a Georgetown e Chain Bridge da McLean a Canal Rd. Vicino al quartiere di Palisades.

Stesse scene all’aeroporto di DC

Altre info: thegatewaypundit

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Nicola Zegrini nasce a Roma nel 1970. Dopo gli studi classici si laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Appassionato di ogni forma d'arte, suona vari strumenti e compone sin da giovane poesie e canzoni. Avido lettore, si interessa ad argomenti esoterici e nel 2011 pubblica "Lo specchio del pensiero", il suo primo romanzo. Apre anche un blog di attualità, crescita personale e benessere e sia libro che sito riscuotono un discreto successo. Attualmente lavora come responsabile in un albergo nel centro di Roma.

Un commento su “Che succede a Washington DC? Più che per un inaugurazione sembra ci si stia preparando per contenere dei ricercati importanti

  1. titobias.al60

    Dan Scavino twitta il 15 gen un video editato con la magnifica poesia “IF” (Se) di Rudyard Kipling…Daniel Scavino Jr è il responsabile della Comunicazione e Social Media dell’amministrazione Trump

    https://rumble.com/vcwrfr-dan-scavino-twitta-il-15-gen-un-video-editato-con-la-magnifica-poesia-if-se.html

    "Mi piace"

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