Nuova Era

Brutte notizie per Biden: un giudice ha bloccato i risultati elettorali in Pennsylvania

Si incupisce il cielo terso che aveva caratterizzato le elezioni di Joe Biden. Giuliani e co. hanno la possibilità di esporre le prove dei brogli in Pennsylvania per poi creare un effetto domino.

Di: Marco Spada

Quel cielo terso che ha rappresentato le elezioni di “Sleepy” Joe ha iniziato ad incupirsi. A sorpresa un giudice della Pennsylvania ha bloccato i risultati delle elezioni. Nel frattempo Donald Trump non ha riconosciuto la vittoria di Biden e non ha ritirato i ricorsi. Potrebbe il 26 novembre passare alla storia come il giorno in cui le elezioni americane – forse più importanti della storia – hanno intrapreso una strada differente da quella voluta dal globalismo?

Poco prima del pronunciamento da parte di questo giudice, tutti i tribunali di tutti gli Stati avevano respinto i ricorsi dei repubblicani sui brogli elettorali. Patricia McCullough, questo il nome del primo giudice a riconoscere la presenza di brogli, “ha ordinato alle autorità di non prendere ulteriori provvedimenti per completare la certificazione della corsa presidenziale, che lo Stato ha annunciato martedì.”

Quale sarà l’effetto di questa decisione? Tutto rimarrà invariato fino a venerdì, quando verrà considerato il ricorso presentato dai repubblicani. La McCullough presiede una causa intentata da legislatori e candidati repubblicani contro il Commonwealth della Pennsylvania, il governatore Wolf e il segretario Boockvar. I querelanti hanno sostenuto che il voto per corrispondenza della Pennsylvania – accettato secondo la legge 77 – è in violazione della Costituzione dello Stato.

Il voto postale è oggetto di un serrato dibattito da parecchio tempo ormai, soprattutto dopo che si è scoperto che in queste elezioni è stata sistematicamente violata la “legge dei grandi numeri“. In troppe contee i voti si sono concentrati su un unico candidato, ovvero su Biden. Una situazione statisticamente improbabile e che diventa quasi impossibile al crescere dei soggetti che compongono il campione.

Nessuno si aspettava un “turning point” del genere. E adesso, probabilmente, il risultato sarà un gigantesco effetto domino. Il Senato dello Stato della Pennsylvania ha accettato di concedere un’audizione a Rudolph Giuliani, il grande investigatore ed ex sindaco di New York. Giuliani presenterà le prove relative alle manipolazioni e alle falsificazioni dei voti.

Fonte: terrenico

Nicola Zegrini nasce a Roma nel 1970. Dopo gli studi classici si laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Appassionato di ogni forma d'arte, suona vari strumenti e compone sin da giovane poesie e canzoni. Avido lettore, si interessa ad argomenti esoterici e nel 2011 pubblica "Lo specchio del pensiero", il suo primo romanzo. Apre anche un blog di attualità, crescita personale e benessere e sia libro che sito riscuotono un discreto successo. Attualmente lavora come responsabile in un albergo nel centro di Roma.

Un commento su “Brutte notizie per Biden: un giudice ha bloccato i risultati elettorali in Pennsylvania

  1. Maria Soldani

    Bene ! E che Giustizia e Diritto trionfino !

    "Mi piace"

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