Finanza

Bankitalia: «500 miliardi? Li abbiamo creati dal nulla, tutto qua»


Pietro Di Martino

Durante l’audizione al Senato di ieri, il senatore Alberto Bagnai ha posto due domande scomode a Eugenio Gaiotti, rappresentante di Bankitalia.

Il Capo del Dipartimento Economia e statistica della Banca d’Italia Eugenio Gaiotti ha tenuto un’audizione al Senato sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2020.

Durante la discussione e a proposito delle risorse economiche che occorrono al nostro Paese, Gaiotti aveva parlato di “rafforzamento della dotazione” del PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme).

In aula era presente il senatore della Lega Alberto Bagnai che ha chiesto delucidazioni in merito.

Bagnai a Bankitalia: “Dove prendete questi soldi?”

“Mi ha affascinato un’interessante scelta lessicale nell’esposizione che ho ascoltato con estrema attenzione” ha detto Bagnai.

“La Banca d’Italia ci ha detto che ha rafforzato la dotazione del PEPP. Dotazione in italiano allude a un ammontare di risorse esistente, quello che noi economisti – supponendo che qua ce ne siano – chiamiamo endowment, cioè un ammontare dato e accantonato da qualche parte. La Banca d’Italia ci sta forse dicendo che la BCE ha questi 500 miliardi di rafforzamento da qualche parte? E se ce li ha, chi glieli ha dati? Oppure ci sta dicendo che la BCE si impegna a emettere 500 miliardi?”

Bagnai ha fatto notare che si tratta di due cose diverse. “Nel primo caso stiamo parlando della moneta come risorsa scarsa. Nel secondo caso stiamo parlando del mondo reale, cioè di un mondo dove la Banca centrale può decidere se emettere o meno moneta“.

La replica di Eugenio Gaiotti non ha lasciato spazio ad altre interpretazione: “Cosa intendiamo con l’aumento della dotazione? Molto semplicemente è stata una decisione di politica monetaria. Trattasi di emissione di moneta, che è quello che fa una Banca centrale. Come qualsiasi Banca centrale la Banca Centrale Europea acquista titoli e crea moneta, crea proprie passività per sostenere l’economia, tutto qua”. Foto: YouTube

Imprenditore e appassionato di informazione; cerco umilmente di dare il mio contributo riportando notizie senza alcuna connotazione politica e/o dettata da interessi che possano condizionare e confondere il lettore.


E-mail: pietrodimartino44@gmail.com

Fonte: oltretv

Nicola Zegrini nasce a Roma nel 1970. Dopo gli studi classici si laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Appassionato di ogni forma d'arte, suona vari strumenti e compone sin da giovane poesie e canzoni. Avido lettore, si interessa ad argomenti esoterici e nel 2011 pubblica "Lo specchio del pensiero", il suo primo romanzo. Apre anche un blog di attualità, crescita personale e benessere e sia libro che sito riscuotono un discreto successo. Attualmente lavora come responsabile in un albergo nel centro di Roma.

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