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Carlo Taormina: Bisogna votare no al referendum. “Chi vota Sì vota Conte, chi vota No vota la libertà”

“CONTE VUOLE DISTRUGGERE PURE IL PARLAMENTO PER CHIUDERCI IN CASA E PER FARCI FINIRE IN MISERIA COSÌ DA FARCI DIPENDERE DAI SUOI PRESTITI USURARI CON I SOLDI DEGLI ALTRI. B I S O G NA V O T A R E NO AL R E F E R E N D U M.

CHI VOTA SI VOTA CONTE, CHI VOTA NO VOTA LIBERTÀ”

Questo è il messaggio che l’Avv. Carlo Taormina rivolge a tutti gli italiani. Un messaggio forte e chiaro, espresso da “chi le leggi le conosce molto bene”. 

Non è il solo taglio dei Parlamentari che si vota, ma anche altre riforme (che non ci dicono) MOLTO PERICOLOSE PER LA NOSTRA LIBERTA’.

Questa è la scheda elettorale…. non dice nulla …. ma vi allego il testo integrale pubblicato nella Gazzetta ufficilae (

Vediamo in sintesi i punti fondamentali del Referendum; cosa prevede il cambiamento le competenze e perché BISOGNA VOTARE NO. Vedremo anche come le REGIONI PERDERANNO IL LORO POTERE e tutto sarà “diretto e “deciso“ dall’organo centrale … cioè lo STATO

1) Per quanto riguarda il “taglio”, GLI “ONOREVOLI” DA 600 DIVENTANO 400, MENTRE I “SENATORI” DA 315 a 200. IL TAGLIO CONSENTIREBBE DI RISPARMIARE 48 MILIONI. UNA BUFFONATA. Credono veramente che la gente sia talmente stupida e cieca o quanto meno non conosce la matematica, …. nemmeno quella più elementare? Il taglio delle indennità dei parlamentari porterebbe ad un risparmio vergognoso pari ad appena lo 0,005% del PIL, poco più di un caffè all’anno a persona. Siamo più di 50 milioni di abitanti, (il risparmio: c’è chi afferma 48 milioni di euro e chi 80 milioni, ma cambia poco) …. In pratica gli elettori cedono per circa 1 euro all’anno, il loro diritto al voto. SARA’ L’UNICO POPOLO AL MONDO CHE HA VENDUTO IL SUO DIRITTO AL VOTO PER 0,96 cents . Ma il motivo principale è che ogni Regione non sarà rappresentato attraverso i comuni in numero sufficiente in base al numero di abitanti, e l’Italia risulterebbe l’ultimo degli stati rispetto agli indici degli altri Paesi

1) Il nuovo SENATO AVRA’ IL POTERE DI MODIFCARE LA COSTITUZIONE INSIEME ALLA CAMERA, in qualsiasi momento; in pratica il potere di vita o di morte della nostra democrazia.

2) Con il taglio dei Senatori a 100 Senatori chi li sceglie? A prescindere che 5 SENATORI sono nominati dal Presidente della Repubblica (chiaramente NAPOLITANO e MONTI sono già previsti …. ), gli altri 95 in effetti vengono “VOTATI” (come da sistema elettorale) dai consiglieri regionali, un sindaco e da altri consiglieri regionali per ogni Regione e su liste predisposte dai partiti… NON è previsto IL VOTO DI PREFERENZA. (in effetti tutto viene deciso e manipolato prima). I 100 Senatori saranno scelti dai partiti, che prepareranno le liste, e chi sceglieranno? Saranno persone oneste, competenti, affidabili, che non hanno conflitti d’interessi? MA IL POPOLO VERAMENTE NON CONTA PIU’ NULLA? Sicuramente saranno scelti DEI SERVI FEDELI.

3) (nell’art.31) del referendum, vengono elencate TUTTE LE COMPETENZE CHE VERRANNO TOLTE ALLE REGIONI che saranno attribuite allo Stato. Anche quelle che rimarranno di competenza decisionale delle regioni, lo stato si riserva d’intervenire nell’interesse nazionale, e prevaricare con il suo stato decisionale. Perché accentrare tutte le competenze allo Sato? Perché lo Stato può avere un colore politico e la regione un altro e quindi comanda sempre chi ha il POTERE CENTRALE, per avere quindi il controllo, lo STATO ASSOLUTO in tutto. Alcune regioni sono al “top” della gestione, proprio perché sono gestite in maniera autonoma.

4) Un’altra modifica. Se prima era sufficiente raccogliere 50.000 firme per modificare una legge, con il SI al referendum ne occorreranno 150.000. Le proposte saranno esaminate, discusse e …. valute nei tempi e modi da stabilire. ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA.

CI SAREBBERO ALTRI PUNTI DA DISCUTERE… Questo può bastare per decidere di

VOTARE NO AL REFERENDUM

p.s. Mi riservo di aggiornare l’articolo per offrire ulteriori informazioni

Fonte: conteago112

Nicola Zegrini nasce a Roma nel 1970. Dopo gli studi classici si laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Appassionato di ogni forma d'arte, suona vari strumenti e compone sin da giovane poesie e canzoni. Avido lettore, si interessa ad argomenti esoterici e nel 2011 pubblica "Lo specchio del pensiero", il suo primo romanzo. Apre anche un blog di attualità, crescita personale e benessere e sia libro che sito riscuotono un discreto successo. Attualmente lavora come responsabile in un albergo nel centro di Roma.

Un commento su “Carlo Taormina: Bisogna votare no al referendum. “Chi vota Sì vota Conte, chi vota No vota la libertà”

  1. Sono d’accordo con avv Taormina assolutamente

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