Divulgazione

Consiglio Di Stato salva Conte dalla galera sigillando i compromettenti documenti anti pandemia

-Colpi di scena ai vertici statali: Indignazione Avvocato Taormina e drammatico intervento alla Camera dell’On Massimiliano Romeo-

TONI DIMESSI E INUSUALI PER UN COMBATTENTE DI RAZZA

È Carlo Taormina che parla e si sfoga amaramente su quanto sta succedendo. Avvocato, politico, giurista e accademico. Giustamente rispettato e ammirato per le sue referenze, per il suo coraggio, per non tirarsi indietro davanti alle difficoltà e alle complicazioni che lo accompagnano nella sua delicata professione. Sentirlo esprimersi in termini dimessi e quasi da persona sconfitta non è per niente un fatto normale. Dai suoi toni si capisce che qualcosa di particolarmente grave sta accadendo in questo paese.

SISTEMA INCASTRATO E CEMENTATO, DIFFICILE DA SCARDINARE

Cari Amici, siamo arrivati al punto che qualsiasi sforzo facciamo, qualsiasi iniziativa prendiamo, qualsiasi battaglia cominciamo a portare avanti, siamo sempre al palo, sempre senza speranza. Questo è un sistema che si è incastrato, è un sistema che si è cementato e che ci ha portato alla perdita di tutti i nostri diritti e di tutte le nostre possibilità di vivere in un paese democratico.

RICHIESTA DI DOCUMENTAZIONE SULLE DECISIONI RELATIVE ALLA EMERGENZA COVID

Non so se avete ascoltato in queste ore le informazioni televisive. È accaduto che rispetto alle denunce che sono pendenti dinanzi ai Tribunali di Roma nei confronti di Conte, Speranza e altri, era stata fatta richiesta per ottenere una documentazione dalla quale risultasse cosa era stato posto a fondamento delle decisioni assunte dal governo per la gestione dell’emergenza Covid, in particolare per sapere sulla base di quali pareri si sia deciso di chiudere o di non chiudere e di tutto quanto è stato fatto.

IL TAR DEL LAZIO ORDINA AL GOVERNO DI CONSEGNARE TUTTI I DOCUMENTI SEGRETATI

Vi ricordo brevemente che la nostra denuncia è basata sull’aver omesso per per circa 40 giorni di imporre il lockdown che con 15 giorni avrebbe risolto ogni problema e ci avrebbe almeno salvato da 30.000 vittime. Questo è il tema con il quale si confronta l’autorità giudiziaria romana. Benissimo. È stata fatta richiesta al governo di far conoscere gli atti del Comitato Scientifico sulla base dei quali il governo stesso aveva preso le sue decisioni. Il governo aveva risposto negativamente. La fondazione Einaudi che si era fatta carico di capire come stessero le cose, ha fatto ricorso al TAR del Lazio. Il TAR ha ordinato al governo di consegnare tutti i pareri espressi dal Comitato Scientifico.

CONSIGLIO DI STATO STRANAMENTE ULTRA-RAPIDO NEL BLOCCARE L’ATTO DEL TAR

Ebbene, in poche ore Conte è stato capace di impugnare tale provvedimento, impedendo di far conoscere le carte a chi lo richiedesse e, successivamente, ha fatto ricorso al Consiglio di Stato. Da rilevare come il CS abbia agito con inusitata celerità, quando noi aspettiamo sentenze per anni e decisioni per mesi da parte di qualsiasi Ordine Giurisdizionale. In questo caso, nell’arco di 48 ore, il Consiglio di Stato ha accolto le richieste del governo, cioè di Conte, e ha messo il sigillo sul segreto di questi atti.

CONSIGLIO DI STATO E GOVERNO FANNO QUADRATO E ALLEANZA

Quindi il Consiglio di Stato e il Governo sono d’accordo che i cittadini italiani non debbano conoscere i fatti, non debbano sapere per quale ragione sono morte non 3 o 300 che sarebbe già gravissimo, ma 30.000 persone in più di quelle che sarebbero potute essere prendendo altre decisioni. Questa è una cosa di straordinaria gravità, perché sono tutte le istituzioni che si mettono insieme contro i cittadini italiani. Governo, Parlamento, Consiglio di Stato, Magistratura uniti in blocco contro la trasparenza: non c’è niente da fare. Non abbiamo la possibilità di sapere perché siano state assunte quelle decisioni.

SUI DOCUMENTI C’È MATERIALE SUFFICIENTE PER MANDARE IN GALERA CONTE E COMPLICI

Quanto sta succedendo ha un grosso significato. Noi sappiamo esattamente cosa c’è in quelle carte. In quelle carte c’è la motivazione addotta soprattutto dal Istituto Superiore della Sanità, che il 31 gennaio, quando è stato dichiarato lo stato di emergenza, bisognava chiudere subito e tutto, bisognava imporre immediatamente il lockdown. Bene, questa è una cosa che non si deve sapere, perché è una cosa che manderebbe in galera all’istante i membri del governo a partire da Conte, e quindi il sistema si comporta in modo tale da favoreggiare i comportamenti criminosi degli organi governativi di questo paese. Non credo che esista cosa più grave di questa.

FORSE È IL CASO DI CONSEGNARCI AL NEMICO E DI ISSARE BANDIERA BIANCA

Io penso che siamo arrivati a una situazione per la quale ci conviene consegnarci al nemico, ci conviene consegnarci alla Magistratura di Palamara la quale fa dei nostri diritti quello che vuole, e ci metterà in galera come e quando meglio crederà. Ci mettiamo nelle mani del signor Conte il quale, attraverso decreti a non finire è stato in grado ed è tuttora in grado di comprimere le nostre libertà.

LA CONGIURA TRA I POTERI LI HA RESI INATTACCABILI

E qui chiudiamo la storia, chiudiamo la questione, non stiamo a combattere o altro. È meglio arrendersi piuttosto che dover subire non solo provvedimenti che comprimono i nostri diritti e le nostre libertà, ma anche gli insulti delle parti politiche che sono alla testa del governo, che lo sostengono e lo portano avanti per sporchi interessi di ogni genere.

GOVERNO, PARLAMENTO E CONSIGLIO DI STATO HANNO MESSO LA PIETRA TOMBALE SUI DOCUMENTI

Vi volevo dire questo perché sono molto indignato. Ho sentito adesso queste notizie da uno dei telegiornali che ascolto e mi sono cadute le braccia. Abbiamo fatto una denuncia per fare in modo che chi ha sbagliato al governo a gestire il Covid provocando migliaia e migliaia di morti paghi. Ma questo non potremo mai saperlo perché il governo stesso, il Consiglio di Stato e il Parlamento hanno messo la pietra tombale sulla possibilità di analizzare i documenti. L’unica speranza è che la Magistratura faccia un poderoso sequestro degli atti a palazzo Chigi. Ma con la Magistratura che ci ritroviamo c’è poco da stare sereni e speranzosi.

HANNO INNALZATO UN MURO DI GOMMA

Non so più cosa dire. Io combatterò, ma guardate che ogni lotta è destinata a infrangersi contro questo muro di gomma innalzato intorno ai loro imbrogli. Magistratura e Governo vanno a braccetto perché sono fatti tutti da un mondo di corrotti che si sostengono l’un l’altro. “Scusatemi di questo sfogo, ma sono molto indignato”, conclude Taormina.https://www.youtube.com/embed/uYOHSmMwUcU?feature=oembed

PRECEDENTE MIA TESINA SUL PROGETTO TAORMINA

Ricordo che avevo parlato di Taormina il 17 luglio scorso nel mio articolo “Grande botto in Roma” dove l’avvocato romano prometteva fuoco e fiamme entro fine luglio. Quanto sopra rappresenta l’esito inaspettato e sicuramente devastante del suo progetto. Taormina non è un soggetto facile a scoraggiarsi o a rassegnarsi. Se qui si esprime in questo senso vuol dire che siamo davvero messi male. Ricordo che Carlo Taormina, classe 1940, è stato sottosegretario di Stato agli interni nel 2001, e ha militato in Forza Italia dal 1997 al 2007. È stato capace di sorprendere la nazione italiana con le sue dichiarazioni esplosive su delitti insoluti e su scandali internazionali. Parliamo di un soggetto tutto fuorché rinunciatario.

INTERVENTO DI MASSIMILIANO ROMEO ALLA CAMERA

Tuttavia, non tutto pare andare storto sull’intera questione. Le pressioni per ottenere quei preziosi documenti si fanno importanti anche in ambito parlamentare, e la cosa non è affatto priva di rilevanza. Ho appena ascoltato l’interessante e puntuale intervento dell’On Massimiliano Romeo, proprio sui documenti segretati di cui parla Taormina. Sentiamo la sintesi di quanto ha detto con particolare impeto e passione politica.

GRAVE DISAGIO DEL POPOLO CHE SI RIFLETTE SU NOI RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO

Vogliamo o no capire che il Parlamento Italiano, i Senatori e i Deputati hanno il diritto di leggere quegli atti? Io dico di sì. Voglio consultare quegli atti perché è giusto che i rappresentanti del popolo conoscano la verità. Stiamo vivendo una situazione di forte disagio. Il disagio che il popolo e i suoi rappresentanti provano per il fatto che non ci vengano consegnati quei verbali che hanno ispirato i famosi DPCM che sono stati le basi delle restrizioni delle libertà personali e che a questo punto noi chiediamo e pretendiamo.

DOVE SONO FINITI I VALORI E LE LOTTE PER CHIAREZZA E TRASPARENZA?

Questa è una grande occasione per dimostrare la propria coerenza politica. Dov’è finita la sinistra che amava a livello ideologico riaprire i segreti di stato? Dov’è mai finita quella sinistra? Dov’è il Movimento5Stelle che faceva della trasparenza la sua battaglia principale? Dove sono finiti i valori del Movimento? Prima di chiudere vi metto a conoscenza di una serie di fatti che sono successi e che destano molte perplessità.

QUATTRO FATTI CONCATENATI CHE LASCIANO MOLTE PERPLESSITÀ

  1. A gennaio, dal Ministero della Salute esce un piano che prevede 3 scenari uno dei quali addirittura molto complicato da capire per la popolazione, talmente disastroso da essere secretato fin dall’inizio. 
  2. Viene prorogato lo stato di emergenza con l’ultimo decreto che abbiamo votato anche quando di emergenza in questo momento non c’è assolutamente traccia, solo per far conservare al presidente del Consiglio Conte i suoi poteri speciali. 
  3. La secretazione con il ricorso al Consiglio di Stato degli atti del Comitato Tecnico della Protezione Civile che hanno ispirato i dpcm. Cosa c’è mai da nascondere? C’è forse qualche problema di protocolli sanitari? 
  4. Ciò che è successo ieri, dove il governo modifica le nomine riguardo la questione dei capi dei Servizi Segreti senza informare il Parlamento, senza che venga coinvolto il Comitato di Vigilanza, in barba a tutti gli equilibri di poteri e agli equilibri tra maggioranza e opposizione.

NON DEMOCRAZIA MA DEMOCRATURA OVVERO DITTATURA SANITARIA

Stiamo attenti onorevoli colleghi perché c’è oggi un governo che gioca sporco. La dittatura non arriva all’improvviso con un atto drammatico ed eclatante ma con una serie di atti concatenati. Ve ne ho appena elencati 4. Più che in democrazia siamo in una Democratura, in una dittatura sanitaria, in una dittatura dei tecnici. Tecnici che consigliano il governo e ordinano al governo.

VOGLIAMO CONOSCERE L’INTERO PIANO ANTI-PANDEMIA

Gli atti li rendete pubblici, a partire da un Atto Nazionale Anti-Pandemia di cui non conosciamo ancora i contenuti. Vogliamo vedere i contenuti, altro che stato di emergenza. Vogliamo il PIANO ANTI-PANDEMIA e lo vogliamo conoscere in Parlamento. Noi vogliamo la verità. E qui si conclude l’intervento di Massimiliano Romeo.https://www.youtube.com/embed/JVZ7C6Rf2KU?feature=oembed

STANNO SUCCEDENDO COSE INUSUALI PERSINO IN PARLAMENTO

Ovvio che non c’è da farsi grandi illusioni. Il rischio è di vedere intorno a noi tanto fumo e poco arrosto di patate novelle. Siamo ormai troppo abituati alle belle parole, agli interventi spettacolari e sorprendenti della Sara Cunial, o agli sfoghi di Vittorio Sgarbi. Si crea un momento di panico e ben presto le cose si arenano lì senza mai dare dei frutti concreti. Ma il fatto di sollevare in Parlamento temi come quello degli atti secretati, poi liberati dal TAR, poi bloccati dal Consiglio di Stato e il fatto di criticare le nuove nomine dei capi dei Servizi Segreti in modalità oscure e nascoste, è qualcosa di anormale, qualcosa che va molto al di là della irritazione, dell’imbarazzo e del disagio. Questo pare davvero un bubbone che sta per esplodere.

Di: Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Fonte: valdovaccaro

Nicola Zegrini nasce a Roma nel 1970. Dopo gli studi classici si laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Appassionato di ogni forma d'arte, suona vari strumenti e compone sin da giovane poesie e canzoni. Avido lettore, si interessa ad argomenti esoterici e nel 2011 pubblica "Lo specchio del pensiero", il suo primo romanzo. Apre anche un blog di attualità, crescita personale e benessere e sia libro che sito riscuotono un discreto successo. Attualmente lavora come responsabile in un albergo nel centro di Roma.

Un commento su “Consiglio Di Stato salva Conte dalla galera sigillando i compromettenti documenti anti pandemia

  1. Maria Soldani

    Beh, non mi stupisco… Era prevedibile. Magistratura collusa e chiusa a riccio, contro qualsiasi intromissione ed indagine sacrosanta. Il contrario sì che mi avrebbe sorpreso… A questo punto, ci vuole un vento atlantico🇺🇸😊 veramente tumultuoso, in perfetto stile tzunami: una Tangentopoli di proporzioni sconvolgenti, incommensurabili (bibliche, direi..🙄
    ) che trascini e ricacci, con grande frastuono mediatico, tutto il marcio putrescente non già nella palude, termine fin troppo educato, ma nella ” fogna immonda ” dal quale proviene… 😠

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