Uncategorized

Come agisce il male

Un grandissimo ringraziamento a tutti quelli che seguono assiduamente questo blog e per ch volesse contribuire può farlo acquistando una o più copie dei miei libri. NZ

Come ha origine il male presente nella dimensione nella quale ci troviamo a vivere, quale è il suo scopo, come fa a prosperare e, soprattutto come è possibile fermarlo? La tematica dell’eterna lotta tra il bene e il male è la base degli insegnamenti degli Esseni e degli Gnostici, due gruppi religiosi vissuti tra la terra santa e l’Egitto a  partire da intorno all’epoca di Cristo fino ad approssimativamente il trecento dopo Cristo. Si ritiene che, tra gli altri, Gesù, Maria e Giovanni Battista facessero parte proprio degli Esseni e, dagli Esseni ha origine l’appellativo del Cristo, inteso come salvatore, attribuito a Gesù. Quello che segue è un estratto dal mio ultimo libro PROGETTO RINASCITA – La più grande storia di sempre. In esso si parla di Pleroma che è la dimensione dal quale tutto ha avuto origine e di Sofia: l’Eone, prima emanazione dell’Uno che ha dato vita alla dimensione materiale. Per comprendere meglio potete leggere quest’altro estratto.

Vorrei ora spiegarvi più nel dettaglio come agisce il male. Tutto quello che conosciamo qui nel Pleroma è l’energia dell’amore universale o amore incondizionato, niente altro. Ogni cosa che qui, o ovunque, esiste è composta da quell’energia. Sofia nella sua creazione, come abbiamo visto, ha posto molti limiti ma, facendo questo, ha creato una dimensione nella quale la stessa energia dell’amore universale, che da noi è evidente in ogni cosa, fosse celata ed estremamente difficile da senti- re. In questo modo l’ha resa non conoscibile direttamente da tutti gli esseri dotati di consapevolezza che lei volle abitassero il suo mondo. Come sappiamo poi Sofia, ad un certo punto, si fece sopraffare dalla paura e, quello a cui diede vita, in tale stato, fu una distorsione nell’energia dell’amore universale ovvero creò quella che chiamiamo l’energia ombra: una forza che è prerogativa dell’universo materiale da lei creato. Tale energia ha origine dalla paura e da qualunque cosa si discosti dall’amore e, al contrario di questo, non è in grado di creare, solo di distruggere.

Come conseguenza della creazione dell’energia ombra, vennero ad esistenza gli artefici stessi del male, gli arconti, come furono chiamati in epoca remota, o demoni come vengono anche chiamati nel mondo di sotto, esseri inorganici, costituiti di pura energia ombra, non hanno una forma propria, se non si considera quella presa in prestito dalle loro vittime. Essi sono il risultato della paura, di Sofia inizialmente e poi di chiunque, dalla dimensione materiale, versi in quello stato.

In questo modo, mentre tutta la creazione visibile è espressione dell’energia amorevole della Fonte, di essa si nutre e da essa si genera; al contrario gli arconti, che furono generati dalla paura e dalla mancanza dell’energia dell’amore, si nutrono di questa energia al negativo e, per la loro stessa sopravvivenza, sono obbligati a generare, nell’essere umano, quanta più energia oscura sia possibile per poi succhiargliela via a tradimento. Essa è il loro cibo preferito, se non l’unico. Per procurarselo hanno bisogno di generare difficoltà, rancori e conflitti; è qualcosa che hanno sempre fatto, lungo tutto il corso della storia di Sofia, e sono dei maestri in questo.

Potrà sembrare strano il fatto che degli esseri inorganici possano interagire con gli umani e rubargli l’energia ma questo concetto può essere considerato strano solamente se si esamina, in via esclusiva, l’aspetto materiale dell’esistenza il quale, come sappiamo, è illusorio. Gli umani invece hanno esistenza in altre dimensioni: nel Pleroma, per quanto riguarda la loro anima, e nel piano astrale, una differente dimensione, a metà strada tra le altre due e diretta espressione dell’energia oscura, in questa dimensione le emozioni degli umani sono qualcosa di visibile e concreto ed è lì che hanno sede e agiscono gli arconti. Da quella postazione, quelle entità, riescono ad avere accesso alle emozioni degli umani ed a nutrirsene e, sempre da lì, riescono ad influenzare la volontà dei più deboli tra di essi per piegarla al loro macabro disegno.

Gli Arconti sono incapaci di generare e di inventare alcunché e tutto quello che partoriscono è l’inganno. Per questo, da sempre, tramite i loro servi umani, hanno mistificato l’idea del creatore rendendolo il più possibile simile al loro stesso dio: il demiurgo, un dio collerico, rancoroso e geloso. Gli arconti hanno fatto in modo che gli umani, che erano stati tanto ingenui da piegarsi al loro volere, modificassero le sacre scritture, in modo da spingere tutti quelli che fossero alla ricerca di una guida, ad adorare un falso dio. Hanno creato le religioni come mezzo finalizzato a distogliere il contatto diretto dell’umano con l’Uno e con l’energia dell’amore universale e di queste religioni ne hanno create tante e diverse, in maniera tale da spingere persone diverse ad adorare dei diversi, creando, così, lotte e conflitti tra gli uomini.

L’ordine dell’universo è un ordine partecipativo, non dittatoriale, questo vuol dire che, con il solo fatto di esistere e di pensare, o anche solo di ammirare la bellezza, ogni anima partecipa alla creazione, e lo fa di continuo. Con il loro agire questi esseri inorganici hanno invece impedito questo stato di cose, facendo dimenticare agli umani di essere parte della creazione e sostituendo al vero creatore, che altri non è se non l’Uno, il loro demiurgo, un essere collerico e vendicativo che chiede e pretende di essere adorato, a pena dell’esclusione dal suo regno o del castigo senza fine. Tutto questo, nel corso del tempo, ha generato sempre più paura negli umani che sono diventati facile preda di ogni forma di manipolazione, in particolar modo, di quelle operate per mezzo della religione.

Gli Arconti si sono serviti della paura o della sete di potere di molti umani per fare di essi uno strumento per mettere in atto i loro fini. Come hanno fatto questo? Allo stesso modo in cui hanno mistificato il vero dio per far sì che se ne adorasse uno falso, essi hanno alterato tutte le dottrine per piegare il volgere della storia in loro favore o, per meglio dire, in favore di quelli che accettano di essere loro servitori. Per mezzo dei loro sottoposti sono arrivati a creare leggi che dessero potere a questi ultimi per toglierlo agli umani. Sono arrivati persino a fare in modo che i loro schiavi si impossessassero dei mezzi di informazione e ne facessero strumenti per diffondere odio e paura. Hanno svilito le arti e deturpato la meravigliosa creazione di Sofia.

Per comprendere come possa essere successo tutto ciò è necessario ricordare di nuovo che il mondo di sotto è un illusione che è stata creata dai limiti posti in essere da Sofia, senza questi limiti il mondo di sotto è, in tutto e per tutto, simile al Pleroma, la dimensione da cui tutto proviene e nella quale tutto è possibile. La stessa cosa può dirsi per chi vi abita: noi anime, quando siamo nel Pleroma, siamo consapevoli di poter creare qualunque cosa vogliamo ma, una volta preso possesso di un veicolo biologico, in una nostra rinascita, dimentichiamo il nostro potere, per vedere solamente limiti. Questa cosa era stata voluta da Sofia ma, nel suo disegno, vi era la possibilità di superarla, di prendere così consapevolezza dell’illusorietà dei limiti propri del mondo materiale, per poter tornare ad essere creatori. Le entità oscure, al contrario, hanno potenziato il più possibile l’illusione del mondo materiale per far dimenticare, alle anime che abitano un corpo, la propria essenza di esseri creatori. Una volta fatto questo gli arconti si sono serviti, ancora una volta, della facoltà creatrice dell’umano per volgerla ai loro scopi così, quando il loro disegno prevede la creazione di qualcosa come guerre, carestie o malattie, non devono fare altro che inculcare, tramite i mezzi di informazione, la paura di queste sciagure nella mente dell’ignaro essere umano, per fare in modo che l’oscuro disegno divenga realtà. Essi si sono serviti di questi mezzi innumerevoli volte e, in questo modo, sono riusciti a rendere gli umani prigionieri di una prigione creata, seppur inconsapevolmente, da loro stessi.

Con l’inganno, solo con l’inganno gli arconti hanno, nel corso del tempo, eliminato qualsiasi ricordo nell’umano dell’amore incondizionato e ne hanno stravolto il significato. Il loro concetto di amore, con il quale l’hanno sostituito è un amore egoista e materiale. Hanno perseguitato tutti gli umani che potessero rappresentare un pericolo per il loro dominio, per il solo fatto che questi perseguivano e diffondevano ideali che inneggiavano all’unico vero amore. Gli arconti hanno stravolto l’idea di bene e di male e hanno fatto in modo che il cercare di raggiungere e l’agire in base al primo non fosse più un valore. Essi, tramite i loro servitori, hanno creato scarsità affinché gli umani combattessero tra di loro per accaparrarsi le risorse e hanno fatto in modo che tutta la vita in Sofia fosse finalizzata al conflitto per l’accumulo di ricchezze materiali anziché spirituali.

I loro servi sono quelli che più di tutti hanno creduto e seguito le loro dottrine di mistificazione. Gli Arconti gli hanno concesso grandi poteri indicandoli come profeti, come condottieri o leader; ma essi sono dei trascinatori solamente verso la falsa dottrina, quella dell’amore illusorio, e quello che ne ricavano è una falsa ricompensa: quella agiatezza materiale che è ben lungi dall’essere la vera ricchezza.

I loro servi capiranno a proprie spese che la ricchezza materiale e il potere non danno la felicità, ma il loro sarà un gioco di morte e troppa sofferenza dovrà prodursi prima che abbastanza umani comprendano che l’unica felicità è l’appagamento che si raggiunge quando si ritrova il contatto con l’Uno, la fonte dell’amore universale.

Nicola Zegrini

Nicola Zegrini nasce a Roma nel 1970. Dopo gli studi classici si laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Appassionato di ogni forma d'arte, suona vari strumenti e compone sin da giovane poesie e canzoni. Avido lettore, si interessa ad argomenti esoterici e nel 2011 pubblica "Lo specchio del pensiero", il suo primo romanzo. Apre anche un blog di attualità, crescita personale e benessere e sia libro che sito riscuotono un discreto successo. Attualmente lavora come responsabile in un albergo nel centro di Roma.

0 commenti su “Come agisce il male

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: